di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

A contare gli anni, sono dieci. Guardandosi indietro, difficilmente si crede che sia passato così tanto tempo; forse perché dall’11 gennaio 1998, dopo la scioccante notizia della morte di Fabrizio De Andrè, quasi mai siamo stati soli. Sempre di più si sono susseguiti negli anni ristampe, libri, filmati che ne hanno tenuto vivo il ricordo. Infatti, già a qualche mese dall’anniversario la letteratura sul cantautore genovese si arricchisce di un’innumerevole varietà di omaggi: volumi che sviscerano le tematiche poetiche oppure che ripercorrono la sua carriera (o parte di essa) attraverso le fotografie, mostre interattive e futuristiche, graphic novel ispirate ai personaggi delle sue canzoni, la rivisitazione delle canzoni da parte di alcuni suoi collaboratori storici e molto altro ancora. Tra questa miriade di cose (tutte di ottima fattura, o che hanno le premesse per esserlo), in particolare vale la pena segnalare Effedia. Sulla mia cattiva strada: un dvd (corredato da due cd) prodotto da Dori Ghezzi e curato dalla giornalista Rai Teresa Marchesi, che ha raccolto una serie di spezzoni d’intervista in cui Fabrizio parla soprattutto delle sue canzoni e delle ispirazioni che l’hanno portato a scriverle.
De Andrè non è mai stato un amante delle conversazioni con la stampa, la stessa Fernanda Pivano (sua intima amica) dovette nascondere un registratore per poter cogliere alcune sue dichiarazioni; per cui il lavoro della Marchesi è utilissimo per comprendere dalla stessa voce del cantautore il suo percorso artistico e umano. In Effedia (sia nel dvd che nei cd) si possono trovare anche tre registrazioni inedite: i canti popolari Bella se vuoi volare e Maria Giuana, e Dai monti della Savoia, brano di Fabrizio. A rendere omaggio alla figura del cantautore ligure troviamo gli interventi dei registi Gabriele Salvatores (che firmò la regia del video de La Domenica delle Salme) e Wim Wenders, che ci fa capire quale sia l’immensa considerazione artistica che il mondo intellettuale internazionale ha di De Andrè; tanto da far intuire che sia in progetto un importante concerto a New York dedicato a lui. Per ora ci accontentiamo di questo splendido cofanetto, che in qualche modo può consolarci ancora una volta della perdita di un grande artista, e attraverso le parole di Faber ci dà ancora modo di ripensare alla vita, guardandola dal basso.

Effedia. Sulla mia cattiva strada
Fabrizio De Andrè/Teresa Marchesi
Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus/Sony Bmg/Rai Trade
dvd+2 cd, distr. Sony Bmg