di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Quante volte si è discusso di come il mondo della classica sia in qualche modo rimasto imbalsamato in riti e formalità che a volte sembrano eccessivi, dove le novità riescono con difficoltà a imporsi o soltanto a essere accettate. Il Quintetto Bislacco, formato da Walter Zagato e Duilio Galfetti (violini), Gustavo Fioravanti (viola), Alessandro Andriani (violoncello) ed Enrico Fagone (contrabbasso), cinque membri di formazioni orchestrali di prestigio, un piccolo passo l’ha voluto fare pubblicando Jokes, un disco in cui le barriere vogliono essere stravolte, e dove quello che è classico viene interpretato rendendolo più “leggero” e viceversa. Per cui una suite dalle Nozze di Figaro di Mozart trova nuova vitalità attraverso inserti “burleschi” oppure Michelle dei Beatles viene riletta in forma bachiana. In qualche modo l’ensemble non risparmia nessun genere musicale nel suo irriverente programma: si passa dalla new age al classico, dal tango al rock alla musica da film, cercando in qualche modo di «combattere il dilagante sopore che regna sovrano nelle sale da concerto dell’intero pianeta». D’altro canto l’obiettivo, pur essendo onorevole, non è stato centrato del tutto, rendendo a volte l’arrangiamento scelto fin troppo misurato, come per paura di spingersi oltre.

Jokes
Quintetto Bislacco
Stradivarius, distr. Milano Dischi