di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
Entrata a far parte della scuderia della Wildflowers Records di Judy Collins (affermata e combattiva songwriter statunitense), Amy Speace ha messo tutta se stessa in The Killer in Me (suo terzo album da solista), sia nella composizione delle musiche che nei testi. Nel disco – pensato e scritto nell’isolamento di una casetta nelle Catskill Mountains, quando la cantante di Baltimora (ma newyorkese di adozione) era reduce da una separazione dopo un matrimonio durato dieci anni – malinconia e forza convivono. «C’ero solo io, qualche libro, la mia chitarra e le canzoni, senza telefono e senza tv», così Amy spiega la genesi dell’album. «Ho passato la maggior parte del tempo leggendo, camminando e spaccando legna per la stufa, e scrivendo le canzoni che compongono il cuore emotivo di questo disco. La situazione mi ha costretto a silenzio, paura e confusione. Le canzoni hanno riappacificato queste forze, mi hanno impedito di perdere la testa. Questo è il momento in cui l’album per me ha cominciato ad avere senso. Mi sono accorta che il mondo fuori rispecchiava quello che avevo dentro e che volevo scrivere canzoni per colmare il divario tra le due cose».
Accompagnata dai Tearjerks (quartetto guidato dal chitarrista James Mastro, che troviamo anche nella veste di produttore), la Speace si sposta in ambienti country venati di rock attraverso pezzi travolgenti come Dog Days, Would I Lie e This Love, più intimistici come Dirty Little Secret, Piece By Piece e Storm Warning, oppure più “facili” come Better, This Love o Something More Than Rain, ma il risultato è sempre di ottimo livello. Il disco si chiude con una imprevista “traccia fantasma”: Weight of the World, una intensa folk-song di protesta (solo chitarra e voce), in cui si possono apprezzare al meglio le capacità di questa songwriter, che ha un timbro vocale e un’intensità interpretativa che non hanno nulla da invidiare alle sue colleghe più titolate, e che permettono a The Killer in Me di risultare un disco di grande valore, che sicuramente non passerà inosservato.
The Killer in Me
Amy Speace
Wildflowers Records, distr. Audioglobe
