di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)
La vita professionale di un musicista inizia quasi sempre presto. Studi intrapresi in giovane età (se non giovanissima!) e lunghe giornate spese a perfezionare la propria arte, che in questi anni sempre più spesso viene svilita e calpestata da chi crede che la musica (e i suoi derivati) debbano essere gratuiti. Così quando arrivi a soli 36 anni con già 12 anni di professione alle spalle (senza contare gli anni passati a studiare), premi e collaborazioni con importanti artisti in Italia e all’estero, in qualche modo ti viene voglia di tirare le somme. Alberto Pizzo ha iniziato a studiare pianoforte fin da giovanissimo, nel 2004 si è diplomato al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli e nel 2006 ha conseguito la Laurea di Secondo Livello in Pianoforte. Queste sono diventate le prime tappe per intraprendere una carriera che l’ha portato a dare concerti in giro per il mondo, scrivere musica per cinema, televisione e a pubblicare due dischi.
Nel suo nuovo lavoro Memories, Pizzo tira le fila del suo percorso, come lui stesso ci spiega: «Sì… Memorie, un termine che tradotto in italiano mi sembra sempre un po’ più pesante. In realtà questo disco ripercorre le tappe più importanti del mio viaggio artistico e quelle esperienze di vita che mi hanno lasciato forti emozioni e sensazioni. Lo scoprire nuovi paesi, culture, abitudini mi ispira molto ed è lì che ritrovo molto spesso gli elementi essenziali per comporre nuovi brani. Insomma Memories semplicemente ripercorre la mia vita dalle radici fino ad oggi». Le tappe a cui fa riferimento il pianista napoletano si chiamano Paris 2011, Kronos, Miyabi, Nostalgia e My Secret (solo per citarne alcune), brani che ben inquadrano il lirismo e la diversità delle sue composizioni. Ma Pizzo in questo disco (registrato agli Abbey Road Studios di Londra) non è solo, perché ad aiutarlo nella co-direzione artistica, negli arrangiamenti c’è il compositore Luis Bacalov; che nel disco dirige la London Symphony Orchestra. Un sodalizio che dura da qualche anno e che li ha portati a suonare insieme dal vivo in varie occasioni, tra cui i due concerti 3 Piano Generations – 3 pianos on stage, tenutisi all’Auditorium del Porto Antico di Genova e al Festival dei Mondi di Spoleto, in trio rispettivamente con Stefano Bollani e Rita Marcotulli.
Memories
Alberto Pizzo
Sony Classical (Sony)
