di Riccardo Santangelo
(pubblicato su Amadeus – Fuoritema)

Una scrittura che in qualche modo fa pensare agli skyrunner, quegli atleti che corrono in montagna (passando di vetta in vetta) o conquistano la cima di un grattacielo scalandone i gradini. E la “cima” che vuole raggiungere Ennio Rega è quella da cui si può osservare il mondo contemporaneo, per descriverlo nella sua complessità e trovare il modo di far risvegliare una coscienza collettiva che pare assopita. Per far questo, nelle 15 tracce del suo nuovo disco, Terra sporca, il musicista e architetto salernitano inserisce storie e personaggi veri che si confrontano e a volte vengono sopraffatti da problemi reali. Musicalmente si affida a una elaborata combinazione, quasi progressive, dove jazz, rock anglossassone, canzone popolare con echi mediterranei, accompagna i testi, “densi” e attuali.
Nei brani del disco Rega affronta molti temi, come la contrarietà alla guerra in O my God look!, la galera per un errore giudiziario in Innocente, la fabbrica e la disoccupazione in Il quaderno di Angiolina, il razzismo in Ripensa inventa, il sogno impossibile della costruzione di una casa a impatto zero in Sgacio. L’autore si spinge anche oltre, scagliandosi nel brano Terra sporca contro l’idea stessa del “potere”, nell’accezione più negativa del termine, ipotizzando che nell’atto di disobbedienza possa fondarsi la possibilità di avviare una vita fuori dagli schemi, per sfuggire al conformismo disumano e alla spersonalizzazione. Nella sua critica sociale Rega va anche oltre, e nel pezzo Tutto non è qualsiasi cosa, trova modo di scagliarsi contro gli “ignavi” contemporanei, quelli che si dichiarano né di destra né di sinistra; posizione che secondo lui parrebbe impossibile, poiché ogni nostra scelta ha una conseguenza nella società. Ma il disco contiene anche brani più “leggeri”. In Evviva Bellavista Rega canta, con ironia e leggerezza in chiave psicanalitica, l’incomunicabilità tra uomo e donna ai giorni nostri, e in Angela dici e Non ti ho mai fatto un regalo, affronta il tema “amore” attraverso un’ottica del tutto particolare.
Rega si conferma un artista molto attento alle problematiche del suo tempo, prefiggendosi di raccontare, analizzare e criticare, la società in cui viviamo.

Terra Sporca
Ennio Rega
Scaramuccia Music (Edel), 2017